Ciao ragazzi,sono Vincenzo e sono nuovo nel forum, conosco Andrea, ma colgo l' occasione per presentarmi anche a Tristan e Pietro, che partecipano a questa interessantissima discussione di vita fatta tramite una via chiamata jkd.
Rifacendomi a quanto letto sopra, in particolare al pensiero di Pietro riguardante il fatto di non rinchiudersi all' interno di schemi e puntare dritto all' obiettivo senza badare al superfluo, penso che alla base di tutto vi sia il concetto di semplicita'.Secondo me,qsta e' la vera essenza del jkd....la semplicita' e' come l' acqua, si adatta a tutto, e' quella capacita' che ti permette di non rinchiuderti negli schemi, di non prendere vie secondarie ed andare diritto al cuore del problema...ogni giorno una cosa in meno diceva Bruce, non una in piu'.Ed e' proprio qsto il concetto che ogni praticante di jkd dovrebbe comprendere prima ancora di imparare ad assumere la posizione di on guard.Senza qsto principio si possono acquisire centinaia di tecniche,ma tutte prive di significato.SEMPLICE, DIRETTO E NON CONVENZIONALE...beh, io penso che quest ultima parola (non convenzionale), sia soltanto il frutto della SEMPLICITA'.....aloha ragazzi
